Come pulire le sigarette elettroniche?

Fin dalla sua comparsa, le sigarette elettroniche sono state viste come un’alternativa più che valida contro le normali sigarette di tabacco, delle quali oramai tutti conosciamo bene la pericolosità per la salute. Stiamo parlando, insomma, di un nuovo gioiello della tecnologia, che non solo soddisfa le esigenze dei fumatori di nuova generazione, ma addirittura crea una nuova moda, che è quella dello svapo.

Ma quali sono le differenze rispetto ad una normale sigaretta? Di certo, non possiamo limitarci ad osservare il lato tecnologico per rispondere a questo tipo di domanda. La differenza principale sta nel fatto che, mentre nella sigaretta tradizionale è prevista la combustione di molte sostanze tossiche e cancerogene, in quella elettronica non troviamo il fenomeno della combustione e la nicotina è presente in quantità molto minori.

Per poter avere dei benefici, tuttavia, prima di fumare la sigaretta elettronica sono necessari anche dei piccoli accorgimenti manutentivi, tra i quali possiamo ricordare anche la pulizia dell’oggetto. Ma come pulire la sigaretta elettronica? Diciamo che esistono due tipi principali di pulizia: uno è più sbrigativo e semplice da compiere, mentre l’altro necessita di un numero maggiore di passaggi. Chiaramente, per ognuno di questi processi sono diversi sia la periodicità con cui vengono effettuati, sia il risultato finale che offrono. Scopriamoli insieme!

Come pulire la sigaretta elettronica in modo veloce

Per pulire la sigaretta elettronica è necessario smontarla in tutti i suoi elementi, a partire dalla batteria e dal filtro. Inoltre, è necessario ricordare che, trattandosi di un dispositivo elettronico, alcune parti non possono essere lavate, ma solamente pulite.

Un modo veloce per pulire la sigaretta elettronica prevede i seguenti passaggi:

  • dopo aver smontato ogni singolo componente della sigaretta, avvicinare l’atomizzatore alla bocca (dalla parte opposta rispetto a dove viene posizionato il filtro);
  • soffiare sull’atomizzatore e tamponare il lato opposto utilizzando un panno morbido dalla trama compatta e continuare a soffiare fino a quando il liquido non sarà espulso e la sigaretta completamente pulita.

Una pulizia più approfondita della sigaretta elettronica

Un altro modo per pulire la sigaretta elettronica prevede un processo un po’ più complesso, che però garantisce una pulizia più approfondita. Prima di tutto, è necessario ripetere il processo descritto nel paragrafo precedente; successivamente, si dovrà mettere l’atomizzatore a bollire in un pentolino pieno d’acqua per circa un quarto d’ora, e quando l’ebollizione finirà si dovrà attendere che esso sia asciutto. Successivamente, si dovrà scaldare l’atomizzatore premendo il pulsante di avvio della batteria per una decina di secondi; infine, l’atomizzatore dovrà essere nuovamente fatto raffreddare.

Il passaggio va ripetuto per circa tre volte, ed il risultato che ne conseguirà sarà una sigaretta elettronica pulita come fosse nuova. Questo tipo di pulizia, più complesso rispetto a quello descritto nel precedente paragrafo, viene consigliato nel momento in cui la sigaretta inizia ad avere dei problemi di malfunzionamento. Generalmente, una pulizia approfondita viene effettuata distanziando maggiormente gli intervalli di tempo, al contrario di quella più rapida che viene consigliata quotidianamente.

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